martedì 22 febbraio 2011

Laura Tonatto

Conoscete Laura Tonatto?


La storia della sua carriera lavorativa sembra quasi una favola...

"Sono nata a Torino, dove ancora abito e creo profumi dietro a grandi vetrate che guardano i boschi della collina, la città e le montagne. Ho ereditato le caratteristiche del mio “naso” da una nonna e le ho perfezionate prima alla scuola di Hassan, un Maestro di essenze del Cairo, nel 1983, e poi l’anno dopo da Serge Kalouguine, della Parfumerie Fragonard di Grasse, in Provenza. Ci torno ancora tutti gli anni, a inebriarmi dell’odore delle rose centifoglie appena raccolte.  

Creo profumi dal 1986. Tutto è cominciato in un piccolo negozio in Via Brera a Milano nel quale si affacciarono presto i primi clienti importanti che desideravano una fragranza su misura: a Ornella Vanoni, Elio Fiorucci, Lucia Locatelli, Francesco Totti, Asia Argento si sono aggiunti negli anni Ornella Muti, Giorgio Armani e tanti altri.

Ma il cliente più importante, quello che da solo basterebbe a rendere famoso un marchio nel mondo, è Elisabetta II d’Inghilterra. Come in un sogno, la Regina mi ha chiesto nel 2008 una fragranza esclusiva per le candele e gli ambienti di Buckingham Palace e delle altre residenze reali. E, sempre come in un sogno, mi ha ricevuta a Palazzo un anno dopo, per una breve e indimenticabile udienza privata.

Mi piace sperimentare, innovare, lasciare tracce olfattive nelle case e sulle persone. Studiare il passato. Ricreare ad esempio il profumo di Cleopatra descritto in un papiro egizio o la fragranza che usava Napoleone.  Osservare un quadro di Caravaggio e riprodurre il profumo dei fiori che vi sono dipinti, come ho fatto per “Il suonatore di liuto” all’Hermitage di Pietroburgo. 

Mi piace il mio lavoro, mi piace parlarne e insegnare quello che so e che ho imparato, per cercare di trasmettere alle tante persone che me lo chiedono la capacità di usare l’olfatto non solo per creare se lo desiderano le loro fragranze, ma anche per capire meglio la realtà che ci circonda. Perché il profumo, come diceva Yves Saint Laurent, è il fratello del respiro."

Ho conosciuto Laura Tonatto e il suo lavoro sfogliando una rivista di arredamento perché
quelli da lei creati sono profumi da indossare - per il corpo e per lo spirito - ma anche da abitare, per rendere unica l'atmosfera della propria casa.


Nella sua boutique on line troverete infatti una collezione dedicata al corpo e una collezione per la casa.


Devo essere sincera, dopo aver letto la sua storia sono rimasta senza parole e non mi é rimasto molto da dire.
Vi consiglio di provare le sue fragranze perché sono davvero speciali!


Dicono di lei...

"Laura crea straordinari profumi con una passione senza uguali. Basta sentirla parlare per capire come mai ogni sua creazione risulti cosi' incredibile; un amore per gli ingredienti piu' raffinati, una curiosita' insaziabile riguardo al mondo, alle nuove tendenze, una sensibile capacita' d'ascolto ed una creativita' unica, mai banale, rendono il suo lavoro ed i suoi profumi magici. E non solo; lavorare con lei e' affascinante, ti senti coinvolgere dalla sua personalita' e non puoi non innamorarti di cio' che solo lei riesce a creare."
Marcella Bartoletti
Global Fragrance Director
Unilever

"Tonatto, che vive a Torino, dove crea i suoi profumi basandosi su una selezione molto particolare e personale di materie prime, è una specie di culto. La sua collezione non assomiglia a nessun'altra.
Il suo gusto estetico è sorprendentemente lontano dal commerciale e le sue collezioni sono concepite come opere di arte astratta. Odorare i suoi profumi è come visitare il museo di Arte Moderna di New York, con i Rothko, i Klee e l'occasionale, spigoloso Kandinsky. Ad esempio, Sandalo Per Teti è un Rothko: due riquadri di tinta amorfa sospesi l'uno accanto all'altro. Uno è sandalo - dolce, cremoso, morbido come il velluto e (com'è tipico di questa essenza) difficile da discernere distintamente. L'agrume è una melodia da soprano. Il sandalo è il profondo sussurro di un violoncello."
Chandler Burr
critico di profumi del New York Times


...adesso sarebbe bello poter assaporare qualche frangranza, ma purtroppo non è possibile.
Spero di avervi incuriosite almeno un pò! Visitate il suo sito...







6 commenti:

Laura ha detto...

Eccome se mi hai incuriosito! Ho sempre avuto una passione per i profumi, spesso li indosso, non sempre, ma mi piace sentirli addosso alle persone a me vicine e riconoscerle tramite la loro, personale, essenza...
e poi mi sono sempre chiesta come si fa a trovare la giusta fragranza, ad abbinare i vari fiori, legni, frutti... mah? Per me resta un mistero, ma per fortuna c'è gente che ha questo dono e li crea per noi "nasi comuni"!

Riviera Brides ha detto...

Un lavoro decisamente affascinante. Sai che una volta (tanti anni fa ormai) mi sono fatta fare un profumo "su misura"? Il ragazzo è partito da un profumo "base" che poi io ho modificato cercando di spiegare come lo avrei voluto. Davvero non facile, quante combinazioni erano possibili!
Bacio http://www.rivierabrides.com/2011/02/lamour-cest-fou-tres-bon-lundi-mes.html

Raffaella ha detto...

Wow.. davvero fantastico... non la conoscevo... grazie per aver condiviso questa meravigliosa artista del... naso! Sono già tua follower..se ti va di conoscermi meglio, passa a trovarmi su http://www.melogranoantico.blogspot.com
Mi farebbe molto piacere... a presto!

Laura ha detto...

Ciao Consuelo,
innanzi tutto complimenti per il tuo blog!
Anni fa sono stata a Grasse, in Francia, e ho visitato il museo del profumo: non volevo più uscirne!

Se vorrai farmi visita, sarai la benvenuta!
Buona giornata
A presto
Laura

Laura ha detto...

Laura anche io! Ciao lovely Consuelo! Si, la conoscevo perche' ho fatto tante ricerche sulle fragranze..magari un giorno te ne parlo!
Intanto ti abbraccio!
Laura@RicevereconStile

F.L.A. ha detto...

Non la conoscevo cara! Grazie infinite per lo spunto, ora vado a curiosare...
Bacioni!!!

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